CHI SIAMO

La Fondazione Opere Pie Riunite di Castelleone Onlus è stata costituita con lo scopo di assistere le persone anziane, in condizioni di autosufficienza di ambo i sessi, aventi redditi insufficienti per le necessità primarie, o nuclei familiari che si trovano in condizioni di bisogno e che non abbiano parenti tenuti per legge a provvedere alla loro sorte o in grado di farlo.

La Fondazione provvede in via primaria alla Gestione alloggi: appartamenti di proprietà dell’Ente assegnati in uso a rette agevolate a nuclei familiari di persone anziane e portatrici di handicap. Per lo svolgimento di questa attività la Fondazione attualmente dispone di 51 alloggi (mono, bi e trilocali) e di 13 garage, impiegati esclusivamente per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali.

La Fondazione svolge, in collaborazione con il Gruppo Solidale Ospiti Brunenghi Onlus, anche un Servizio di collegamento frazioni: trasporto anziani dalle frazioni di San Latino, Corte Madama, Le Valli e dal Comune di Gombito il mercoledì (giorno di mercato). Il servizio è gratuito ed è svolto con l’impegno di volontari. 

La Fondazione Opere Pie Riunite di Castelleone Onlus, istituita con deliberazione della Giunta Regionale della Lombardia n. 28065 del 14/10/1992, esecutiva con atto n. 5358.155.87 del 5/11/1992, trae origine dalla fusione per incorporazione delle OO.PP. Crotti – Venturelli – Barnabò e Molossi-Zagheni, amministrate dalle IPAB di Castellone e dalle OO.PP.San Pietro Martire e Stefano Gritti ex E.C.A. e successivamente dalla fusione per incorporazione, nel gennaio 2013, con contestuale e parziale unificazione degli scopi statutari della Fondazione Bellani e Fondazione Coniugi Dr.Goffredo e Luisa Bertolotti.

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Opere Pie Riunite di Castelleone Onlus è così composto:

Presidente: Avanzi Claudio

Vice Presidente: Aramini Lucio

Consigliere: Ferrari Stefano Mario

Consigliere: Lameri Cosetta Andreina

Consigliere: Della Noce Edoardo

 

Il Consiglio per la propria attività presso la Fondazione non percepisce alcun compenso